Arbalete

 

La particolare versatilità dell'arbalete ne ha consacrato un largo uso ed una ottima fama in tutto il mondo.

Abbastanza facile da caricare, meccanicamente semplice questo fucile va bene praticamente per tutti i tipi di pesca,

da quella in tana agli aspetti ai grossi pelagici.

E' composto da cinque parti essenziali che sono:

Castello, ossia la parte che comprende l'impugnatura e tutto il meccanismo di aggancio e sgancio dell'asta.


Testata, ossia la parte posta sulla punta del fucile dove vi si agganciano gli elastici e dove scorre l'asta in fase di tiro.

Fusto, ossia il corpo di collegamento tra la testata ed il castello.
Elastici, ossia il mezzo di propulsione del fucile.
Asta, ossia la parte mobile che poi colpisce la preda.

Caricare l'arbalete

I modelli più corti di arbalete generalmente si caricano posizionando il "calcio" del fucile (l'impugnatura) sul petto e tirando gli elastici fino ad agganciarli all'asta.

Nei modelli più lunghi, alcuni puntano l'arma sulla cintura dei pesi e tirano, altri lo puntano poco più in basso sull' inguine.

 

 

Innovazioni tecniche


Al giorno d'oggi i materiali che costituiscono gli arbalete si sono evoluti enormemente fino a raggiungere livelli di resistenza ed efficenza elevatissimi.

Tra i materiali più all'avanguardia troviamo sicuramente il carbonio che è la componente essenziale per i fusti degli arbalete più pregiati.

 

 

Un ritorno al passato



I primi arbalete erano costruiti interamente in legno e senza testata.

Con l'avvento dei nuovi materiali questi tipi di arbalete sono caduti nel dimenticatoio, ma oggi si sta riscoprendo e diffondendo nuovamente il legno per costruire quest' arma.

 

 
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By Francesco Onnis